Monthly Archives: August 2017

Con il Lagginhorn siamo a metà dell’opera

Ciao amici,

chiaro che raccontarvi una storia successa il martedì il venerdi successivo non è che sia molto logico, soprattutto in quest’epoca dell’immediatezza estrema, ma così è, non avevo tempo e soprattutto voglia di scrivere, cosa ci volete fare.

Il Lagginhorn, che a quanto si legge sulle guide, è il più anomalo tra tutti i 4000 essendo quello con meno neve e ghiaccio, si è rivelato tutt’altro che noioso: una bella ravanatona in mezzo a una sasera infinita (sasera termine dialettale per indicare un deposito di sassi), senza grandi pericoli ma dove le mani occorre usarle, insomma salita divertente, in più a me ha ricordato tanto le mie salite sud americane di una ventina d’anni fa.

Abbiamo avuto anche un simpatico incontro mentre salivamo, un trentino che prima incrocia Simone (e se la sono raccontata per un po’), poi a me dice “ma io ti conosco“, e io penso che avremo qualche conoscenza comune, invece mi dice “ma sei uno di quei due che vogliono scalare i 30 4000 nell’annata”, e poi ci chiede a che punto siamo (solo a metà), a questo punto lui mi dice che anche lui li sta collezionando e di trovarsi a metà, peccato che la sua metà sia quella di tutti i 4000, con questa salita era alla quarantunesima.

Per questo fine settimana niente salite, ma trasferta per entrambi in suolo Francese, Simo al trail l’Echappée Belle traversé nord 85km con 6200d+ per vedere di arrivare nelle prime posizioni, Io all’Ironman di Vichy per vedere di annaspare nel fondo della classifica. Ma martedì torniamo a salire prima di cominciare a toelettare bovini.

Finalmente altre due vette

Ciao Amici, 

finalmente dopo uno stop non imputabile a nostre responsabilità, ma inutile raccontare sfortune che troppo spesso sembrano scuse, in questo fine settimana io e il Simone siamo tornati a rincorrere il nostro piccolo sogno di arrivare a scalare ste 30 cime, anche se ormai siamo ben consapevoli che la cosa si è fatta davvero complicata.

Venerdì siamo partiti dopo il lavoro per Zinal dove vorremmo tentare di salire il Bishorn in giornata, gita un po’ lungotta ma che dicono sia fattibile, però, giusto per non smentire l’annata no, alle 4 della mattina decidiamo di ritornare a casa con la solita piva nel sacco, il meteo non ci da scampo. Ci siamo dati quindi appuntamento per questa mattina all’apertura degli impianti di risalita ad Alania, vogliamo ritentare di arrivare in cima alla punta Zumstein e della Gnifetti, finlmente il cielo è azzurro e con assenza di vento, io e il Simo raggiungiamo il nostro scopo, per dire la verità con noi anche un sacco di altri alpinistoni, oggi più che una traccia sul ghiacciaio sembrava ci fosse un autostrada, ma poco importa noi ce la siamo goduta ugualmente con o senza l’affollamento. Nei prossimi giorni ci leggerete ancora se non succedono altri imprevisti abbiamo in programma qualche altra salita. 

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni