Monthly Archives: October 2017

Diario di viaggio

Come vi abbiamo detto nelle scorse puntate la connessione dati non è il punto forte del Nepal, quindi eccovi un riassunto di quello che è successo negli ultimi giorni:

Domenica primo ottobre, dopo un bel 6 ore di viaggio su una strada per buona parte sterrata, con buche che ricordavano neanche troppo lontanamente le Fosse delle Marianne, su di un pulmann in stile diligenza del Far West, o quantomeno con gli stessi ammortizzatori,  siamo arrivati ad Arket dove abbiamo fatto sosta per la notte.

Lunedì dopo colazione abbiamo iniziato la salita tra case sparse lungo una scalinata infinita e risaie di un verde abbagliante, con un caldo del diavolo e un’umidità vicino al 1000%. Riusciamo comunque ad arrivare e a passare la notte in un’altra scuola ricostruita da poco dagli svizzeri, la sera gli abitanti improvvisano una serata danzante, non proprio vicina ai dettami del folklore nepalese, ma sicuramente molto diverente

Martedì eccoci al gran giorno, arriviamo alla scuola di Thumi tra due ali di alunni che ci metono ghirlande di fiori e ci colorano la faccia di rosso, quindi è il momeno dei soliti sermoni dei politici, quelli uguali in tutto il mondo (sia sermoni che politici), se non inutili per lo meno noiosi. Oh ci hanno pure regalato un diploma di ringraziameno, i bambini hanno cantato e ballato per noi, popolazione e maestri ci hanno straringraziato e quello sì, è stato emozionante e appagante.

Da parte nostra abbiamo apposto le targhedi ricordo a Francesca ed Anna che se ne sono andate anzitempo, sappiamo benissimo che questo gesto simbolico non le farà tornare, e non lenisce il dolore dei loro familiari, ma ci pareva bello ricordarle in un luogo anche se lontano frequentato da ragazzi come loro…

Poi abbiamo preso la via del ritorno…

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

L’ecografo è arrivato sano e salvo a Kalika

Quest’anno ci sono, come avrete capito molto probabilmente dalla mancanza di comunicazioni,  “piccoli problemini” di connessione qui in Nepal.

Comunque eccoci di ritorno dal sopralluogo all’ospedale di Kalika, dove le cose sembra che vadano proprio bene, non posso che dirmi soddisfatto, anche perché l’ecografo è stato super apprezzato e messo immediatamente in funzione, devo ammetterlo, il dottore è proprio in gamba! Il fenomeno si è pure sposato con una delle infermiere, tanti auguri!!!

Abbiamo anche ricevuto i ringraziamenti per l’ecografo da una delegazione femminile, tutto molto bello ed emozionante! La costruzione della strada che risale il fiume verso la capitale Dunai prosegue e sorvoliamo sulle nostre considerazioni quasi esclusivamente emotive e di cuore…

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni