Category Archives: Bistari Bistari Onlus

Regali di Natale originali e beneficenza con Bistari Bistari Onlus

Ciao a tutti, Natale si avvicina, e la corsa ai regali anche. Avete già organizzato tutto?

Quest’anno potete fare dei regali davvero originali, e non solo, potete fare anche del bene grazie a Bistari Bistari Onlus.

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Come? Facile, venite a trovarci nei nostri mercatini, le date ufficiali al momento sono le seguenti:

27/11/16 Mercatino di Natale delle associazioni di Cesate Biblioteca Comunale

11/12/16 Banchetti sui sagrati delle 2 chiese di Cesate

18/12/16 Mercatino Cesate per Cesate

18/12/16 Mercatino di Natale solidale Solbiate Arno (Va)

Segnatevi bene queste date, probabilmente ne arriveranno altre, ma per non sapere ne leggere ne scrivere meglio accaparrarsi qualche regalo originale in queste quattro date visto che il Natale è ormai alle porte.

Ai nostri mercatini potete trovare i classici panettoni e pandori, ma soprattutto vere chicche nepalesi come le bandiere della preghiera e gli incensi.

Il “must have” resta comunque il calendario, con immagini mozzafiato e citazioni che vi terranno compagnia per tutto il 2017.

E ricordatevi che i denari spesi alle noste bancarelle andranno spesi per il sostentamento dell’ospedale di Kalika e per la ricostruzione della scuola in Nepal.

Vi aspettiamo numerosi!

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Si torna in Italia, ma con ottime speranze per i nostri progetti

Ecco ed anche questa volta torniamo a casa, dalla nostra gitarella in Nepal.
Oggi come non mai contenti di quello che abbiamo visto e per le prospettive di sviluppi futuri dei nostri progetti.

Sul volo di ritorno, nel vassoio della colazione, ho trovato un sacchettino con una mela bella succulenta già tagliata a spicchi. La mia mente è corsa subito ad alcuni giorni fa lungo i sentieri del Dolpo, quando con Francesco abbiamo aiutato una ragazzina a rialzarsi dopo una caduta, dovuta un po’ al sentiero accidentato, ma la causa maggiore è stata sicuramente quel suo gerlo sovraccarico proprio di mele.

Lei per ringraziarci ci ha regalato due belle mele, che poi nella realtà non si sono rivelate poi un granché. Oggi però addentando le succulentissime mele porzionate e inpacchettate dal signore “che dice di sì, solo se vuole lui”, quella mela dal sapore così così, accompagnata dal bel sorriso della ragazzina Nepalese, è diventata la mela più buona del mondo modiale.

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Ehi morbidi! Non ho voluto fare lezioni di morale o che altro, vi ho solo voluto raccontare un episodio accadutoci durante il viaggio, poi ognuno ne faccia quello che vuole.

Ringraziando voi che ci avete seguito e soprattutto chi ci ha aiutato nell’utilizzo dei moderni mezzi di comunicazione, a me sempre ostici, vi rimando a future girate.

Marco

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Il giro di sopralluoghi è finito

Ehi bella gente! Come avrete intuito dalle foto fresche, fresche siamo rientrati a Katmandu dove abbiamo a disposizione un “ottimo” WIFI.

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E credetemi che è un miracolo che siamo qui, il viaggio di rientro sul bolide (vedete foto qua sopra) ci è costato come minimo queisei o sette anni di vita. Se questi nepalesi venissero a guidare così da noi dopo neanche dieci minuti vedrebbero la loro bellissima patente ridotta a coriandoli per carnevale!

Domani abbiamo in programma le ultime chiacchere con Parajuli, il nostro factotum sul posto, un po’ di turismo un pizzico di meritato cazzeggio visto che domenica sarà già ora di rientrare.

Marco

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Oggi siamo tornati a scuola

Ehilà simpatici guasconi! Noi nel frattempo siamo arrivati al sito dove verrà ricostruita la scuola distrutta dal terremoto.

Ci hanno riservato un’accoglienza esagerata, a un certo punto pensavamo di morire soffocati sotto quintali e quintali di collane di fiori e sciarpe che gli autoctoni ci hanno regalato e fatto indossare al nostro arrivo.

Poi abbiamo assistito ai soliti discorsoni dal pulpito, modello campagna elettorale. Ne abbiamo capito granpoco ma fa lo stesso. La cosa importante è che tra qualche giorno si comincino i lavori veri e propri, e che nel giro di sei mesi circa, questi diligentissimi studentelli, abbiano una scuola degna di questo nome.

Domani torneremo a Katmandu e proveremo a mandare un reportage fotografico di un certo spessore.

Per oggi accontentatevi ancora delle foto di reportorio.

Marco

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Dopo ore di strade disastrate è il momento di passeggiare

Nonostante le tendenze suicide del nostro autista e le strade completamente dissestate che avvolgono il bellissimo Nepal siamo riusciti ad arrivare ad Arket.

Ci sono volute sei ore e mezza, in cui ci è sembrato di stare in una lavatrice, ma l’importante è essere arrivati alla destinazione. Che poi destinazione manco è, visto che per arrivare a Thumi ci aspetta una passeggiatina in salita di quattro ore circa.

Lì sembra che ci stiano aspettando insegnanti e alunni, e speriamo vivamente che non sia per riempirci di botte

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Ieri Kalika, oggi Jupal e domani Katmandu

A causa di problemi tecnici con i voli siamo stati costretti a ripartire in fretta e furia da Kalika, quindi oggi siamo già tornati a Jupal.

Nonostane il poco tempo trascorso nell’ospedale di Kalika possiamo tranquillamente ammettere di essere soddisfatti, perché nel tempo trascorso nella struttura, sia io che i miei compagni di viaggio abbiamo avuto davvero un’ottima impressione, quindi abbiamo lasciato Kalika positivi come non mai.

Domani arriviamo a Katmandu, e da lì riuscirò a mandarvi delle foto aggiornate e non dovrete accontentarvi di quelle di repertorio.

Marco

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Nuove strade e nuovi dottori. Eccoci a Kalika

Scusate le 24 ore di assenza, ma dove ci siamo fermati a dormire durante il tragitto per Kalika non c’è campo. Ma in compenso hanno la televisione… Stranezze nepalesi!

Comunque poco prima dell’imbrunire siamo arrivati a Kalika, dove abbiamo incontrato il nuovo medico giovane e attivissimo, che ha preso il posto dell’altro che ha invece deciso di tornare alla vita accademica riaprendo i libri per studiare ancora.

Con l’arrivo di questo giovinastro (28 anni per lui) sembra essere arrivata una ventata di rinnovamento. Anche se vogliamo vederlo all’opera prima di fargli troppi complimenti.

Un’altra bella novità è che la strada carrozzabile ora arriva sino a Triban, il villaggio che si trova all’attacco della valle per Kalika, e da qui andrà verso . Che dire, queste sono svolte epocali che ci fanno sperare in bene, ma ci fanno anche capire che siamo invecchiati!img_0575

In partenza per il Nepal, direzione Kalika

Ciao a tutti eccoci in partenza per un nuovo sopralluogo a Kalika, e se tutto va come dovrebbe andare ci scappa anche un giretto a Thumi per confermare il nostro impegno nella ricostruzione della scuola e dare il via ai lavori.

Visto i potenti mezzi messici a disposizione dalla modernità cercheremo di darvi notizie e tenervi informati in tempo più o meno reale di quello che andremo a vedere proprio su queste pagine.

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Questi sono giorni di grandi manovre per la nostra associazione, apertura del sito, partenza per il sopralluogo, ma cosa più importante l’invio della cifra destinata al budget per il mantenimento dell’ospedale per la stagione 2016/17.

A giorni inoltre, gli amici della associazione “amici di Mario Merelli”, che da quando lui non c’è più ci aiutano e sostengono, provvederanno ad inviare il primo acconto per la ricostruzione con un bonifico a Bistari Bistari Onlus.

Se volete dare una mano anche voi ecco le coordinate:

BISTARI BISTARI ONLUS

BANCA POPOLARE DI BERGAMO

IBAN IT 13 J05428 50090 000000004331

BIC BEPOIT21

Via BLOPIT22

marco

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Bistari Bistari, piano piano, inizia anche l’avventura del sito

Non potevo certo evitare di essere io a scrivere le prime righe del sito della Bistari Bistari… in fondo, da quella lontana sera in pizzeria a Kathmandu dove ha avuto inizio questa bella avventura, mio malgrado io ci sono sempre stato.

Non nego, però, che avrei preferito scrivere a quattro mani questo messaggio iniziale. Ma così non è (porca miseria): il Mario se la sta godendo nel paradiso degli alpinisti!

Da quella pizza a Kat ad oggi sono successe tante cose, e dalle quattro balle intorno ad un tavolo si è passati alle cose concrete: da un progetto campato in aria a quello sulla carta e poi a quello in muratura; dal “ci vuole un medico sempre presente” a 5 operatori in loco costantemente; da un numero stimato di possibili fruitori ad un numero assai maggiore a qualsiasi aspettativa e di difficile calcolo; dall’appoggiarci ad un’Associazione grande, con progetti di sostentamento e sviluppo in tutto il mondo, alla costituzione della nostra piccola associazione

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… e al progetto di costruzione e gestione di un ospedale si è ora aggiunto anche quello della ricostruzione di una scuola crollata nel terremoto del 2015…

… e oggi, dopo una lunga genesi, abbiamo anche un sito con il quale speriamo di riuscire a darvi notizie del nostro operato, ma anche del vostro, visto che se state leggendo siete per lo meno interessati; cercheremo di essere il più possibile puntuali nell’informarvi sugli sviluppi dei progetti, dandovi notizie sulle iniziative volte a farci conoscere e a raccogliere gli indispensabili fondi.

Personalmente spero, soprattutto, di ricreare una bella tavolata, anche se solo virtuale, come quella sera in pizzeria a Kathmandu, dove poter fare sogni ad occhi aperti su progetti d’aiuto e… perché no, di belle salite Himalayane, come facevamo io e il Merelli.

Marco

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