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Titoli di coda per Everest in Stile Gitante 2018

Ciao Amici,

eccoci alla fine del nostro gitone, che dire, spero almeno di avervi fatto sorridere un po’ e di riuscire a farlo ancora, magari anche prima del prossimo gitone, visto che al rientro se il Simo è ancora dell’idea avremmo da finire i nostri 30×4000.

Comunque sono arrivato per il rotto della cuffia, al risveglio il mio vetusto, ma sempre attivo BlackBerry, ha deciso di non leggere più le sim, quindi da quando sono uscito dall’albergo dove il wifi mi permetteva di rimanere in contatto con tutti tornerò nell’arcaico (ma simpatico) mondo del non raggiungibile, fuori campo, no social ecc…

Fate i bravi e grazie per avermi seguito anche in questa avventura,

a presto!

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

Non tutto è andato per il verso giusto, ma si pensa già al 2019

Ciao Amici,

mi riprometto di stare più attento e di curare di più i particolari, come non dimenticare gli scalda piedi, che dopo il contrattempo del 2008 non mi ero mai dimenticato, di trovare con l’aiuto del mio amico Matteo (siamo tutte e 2 di seconda generazione), delle calzette calde per davvero, di pensionare gli scarponi che il Mario mi ha regalato nel 2007 dopo un paio di stagioni che venivano usati da lui, e che mi hanno servito splendidamente,  ma forse oggi sono un po’ datati.

Comunque tutte cazzate, il problema vero è stata la gestione a muzzo della  giornata che avrebbe dovuto portarmi dal c3 al c4, ed èinutile che me la prenda con lo sherpino,era la mia e non la sua spedizione. O tornavo al 3 e risalivo il giorno dopo, o salivo al 4 il giorno dopo, dopo la notte passata tra il 3 e il 4 non dovevo farmi convincere a lasciarlo andare a recuperare l’ossigeno al 4 per scendere, dovevo andare anch’io al 4 e la notte tentare la cima, ma per me che non l’ho mai usato cosa me ne frega se mi manca una bombola per la discesa, invece mi sono fatto prendere dalla sua agitazione, in sintesi sono stato un coglione.

Stavo bene, e una volta rientrati al C2 non avrei dovuto cedere a tutte le scuse per rinunciare al secondo tentativo, dovevo metterci tutte le mie bestemmie invece di lascirami trascinare nell’inedia.

Vabbé, ora basta, ne parliamo l’anno prossimo, sempre che nel frattempo non mi sia divorato tutto il fegato.

Fate i bravi,

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

Ricordi dal 2008

Ciao Amici,

prima considerazione: ma nel 2008, esattamente 10 fa, quel satanasso del mio socio cosa mi portava a fare e senza sta menata dell’ossigeno e sherpa annessi?

Quanto forti eravamo lasciatemelo dire! Ma sopratutto che fortuna che ho avuto o, se meglio credete, che bestia di angelo custode ho, da essere sceso da dove sono sceso, assolutamente non lucido e praticamente illeso, a parte le 3 dita che tanto prima o poi mi vado a riprendere!

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

Domani si sale ancora!

Ciao Amici,

qui dal  Campo 2  si vede una gran fila di formiche che fa su e giù dal Campo 3 e che da lì poi si tira al Campo 4. Domani, se tutto va bene, ne dovrei far parte anch’io.

Ho dormito e mangiato bene, niente mal di testa, quindi non mi posso lamentare. Per ora quelli dal Campo Base non si vedono, quando Tendin non scende che vi devo dire, un poì mi preoccupo… non sono più fatto per le attese, le incertezze, le paure, le angosce, le sopporto sempre peggio.

Quest’anno Radio Campo sta più per Radio serva/pettegolezzo, mentre le radio dell’agenzia servono per comunicare tra base e Campo 2, quindi i clienti in salita si salvano sempre.

Oggi faccio da aiuto cuoco, ho messo a bollire l’acqua, ho preparato il té e ho tagliato la verdura per un gustoso dal bat per accogliere quelli che stanno arrivando, io ho anticipato all’italiana mangiando i fusilli con salsa da casa, soffritto con cipolle e pepeperoni e parmigiano.

Ci sentiamo presto con altre novità!

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

Dal Campo 2 si deciderà il da farsi

Ciao Amici,

siamo partiti alle 4 di questa mattina e per pranzo eravamo al Campo 2, ho anche risparmiato sulla crema solare perché da meta Icefall abbiamo beccato nebbia e neve.

Qui tira un gran vento, dal Campo 3 e dal Campo 4 la gente scende scornata dal freddo e dalla neve. Tra questi abbiamo incontrato un coreano con 3 dita congelate trascinato giù dagli sherpa, lui voleva salire comunque… no comment!

Il piano ora è di passare qui questa notte, poi domani a seconda di come dormo e mi sveglio, indice dell’acclimatamento, e a seconda anche del meteo, decideremo se salire o restare ancora, anche se sembrerebbe che la data perfetta per fare un tentativo sia il 18 maggio, quindi probabilmente domani staremo al Campo 2.

Come si sta al Campo 2? Si sta come al Campo 1 ma facendo molta più fatica, l’aria è decisamente più rarefatta, ma questo percorso di acclimitamento è importante per evitare edemi e congelamenti.

Ho appenna mangiato un piatto sherpa con minestra di riso e carne lessa estremamente piccante, il mio collega israeliano si preoccupava del’igiene ma si è scofanato tre tazze!

A presto e fate i belli!

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

 

Al Campo Base si ammazza il tempo e si fanno le trecce

Ciao Amici,

eccomi ancora al Campo Base a bighellonare, mentre Tendin e gli altri sherpa stanno andando al Campo 3 e al Campo 4 a depositare ossigeno e i vari materiali.

Ho fatto una passeggiata poco fa, più che un campo base per alpinisti ormai sembra una colonia, o un campeggio degli scout. Quegli spaghi che delimitano le zone off limit non riesco proprio a sopportarli.

A questi mancano solo la bandiera dell’Inter e quella dei pirati e poi ce le hanno davvero tutte.

Io lo so che i ventenni non li devi ascoltare, sono dodici giorni ormai che ho messo radici nel campo più sgarrupato di tutti, per ascoltare lo Sherpino:

aspettiamo aspettiamo tu sei forte,

col c….! Andavamo a fare il nostro giro al Campo 3, avevamo tutto il tempo e io ero bello tranquillo.

Invece ora lui se ne è andato a montare e portare il materiale al Campo 4 e io sono qua a combattere la noia con i miei libri, però mi consola sapere che quando tornerà partiremo per un tentativo.

Qui altro che far muffa e acari, mi esercito con la treccia:

Arrischiare, ma Bistari Bistari

Ciao Amici,

prima di tutto spieghiamo per i 2 o 3 che sono veramente interessati, in quanto alpinisti, ai miei programmi.

In quota tira vento e tutte le spedizioni leader sono al base, quando si muoveranno sarà per la cima, io cerco di stargli insieme, se va va…

Al limite faccio acclimatazione e mi resta almeno un altro tentativo, non ho assolutamente voglia di andare al 3 e scendere mentre questi salgono. Per tentare poi solo e non avere tempo per un secondo tentativo.

Come diceva Sir Edmund Arrischiare… come dico io, ok arischiare, ma bistari bistari.

Comunque per ammazzare il tempo e rimanere in allenamento ho pensato di organizzare una gara podistica, la DJten Everest Base Camp (il tutto chiaramente all’insaputa del Maiolo e del Linus).

Pensate l’assonanza il vincitore si chiama TENdin Sherpa (nome comosciuto?) e guardate che foto da campione!

Fate i belli!

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

Vento in quota

Ciao Amici,

io il mio zainetto l’ho preparato e anche Tendi è pronto. Ora se ne è andato a sentire un po’ radio Base, per capire se andare o aspettare un altro giorno (noiaaaaaa).

Ma visto la stupenda giornata primaverile ne ho approfittato per fare un bel giro esplorativo del base, e ho osservato chorten per la pujia di queste due spedizioni commerciali.

Buon Gesù ragazzi, lo so io che non sono abbastanza tecnico e preciso in queste cose, e non dico mai la quota in cui sono.

Ma dal momento che c’è un campo base approssimativamente a 5400 un c1 a 6000 un 2 a 6400 un 3 a oltre 7000 un 4 a 8000 e in teoria salgo e scendo da i primi 3 campi per acclimatarmi, non è la quota attuale la cosa importante, la cosa importante sarà quando farò il primo tentativo di vetta ed una sola e unica quota, quella della cima 8848, ok gitante, ma io sono qui per gli 8848 le altre quote le considero un fallimento.

Ultimi aggiornamenti, oggi saremo ancora qui a pirlare, troppo vento in quota!

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

Il programma dei prossimi giorni e i bei tempi andati

Ciao Amici,

oggi sono “da mala anuida” (citazione in laghe antico chiedere a mia sorella per traduzione) quindi zero foto,

Ma cari Amici ecco il programma per le prossime escursioni: domani doccia, il 6/5 campo 2, il 7/5 campo 3 dove faremo la nanna, l’8/5 rientro a campo 2 e lì decidiamo se rientrare al campo base o aspettare le mosse delle spedizioni dei fenomeni e nel caso accodarci per un primo tentativo, visto che inizia il giro userò termine ciclistico: vedo se è il caso di mettermi in scia e cicciare la gomma.

Io i miei infiniti limiti li conosco bene.

Da casa mi giungono notizie di screzi tra grosse spedizioni commerciali, giuro io nella mia tana non mi accorgo di niente

Certo i tempi sono cambiati, che nostalgia di quelle tende men trasformate in osterie con le malboro sul tavolo e grappa a fiumi dove si giocava a carte e si cantava fino a tardi, va bhé sono un bache!!!

Ribadisco per chi non mi conosce che sono astemio e ho smesso di fumare 30 anni fa, ma quella era la mia gente che amava e rispettava la montagna. Oggi, fra Disneyland e Everest, non c’è molta differenza per questi qua.

Fate i belli,

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

Film e “nonni” più un saluto speciale

Ciao Amici,

Ma secondo voi, se sei praticamente a digiuno di Himalaysmo e sei al CB della montagna più alta del mondo pensando di salirla, che film vai a guardare? Everest!

Non posso scrivere come vorrei definirti perché ci sono dei bambini piccoli che mi seguono ma sei proprio un grandissimo c…

Come diceva il Giacomo al terzo morto ammazzato di un film “ma fam vede un bel film di don biot“, e non perché era uno sporcaccione ma era davvero un non violento dentro.

Nota di colore gli sherpa hanno cominciato a chiamarmi Bache, che porca miseria, tradotto vuol dire Nonno.

Ha voglia adesso Karki ad arrampicarsi sugli specchi dicendo che per loro è un aggettivo legato al rispetto e alla saggezza, sono vecchio c…

Comunque zaffa Bache non suonerebbe neppure male ma devono passare almeno 45/50 anni… Almeno!

Vabbé dai, vado in branda con la bul dell’acqua calda come la nona.

A proposito! Mando un salutone alla 4a della Scuola Primaria Statale “Pia Albini Crespi” di Fiorano al Serio, siamo amici uguale anche se la bandiera non l’ho portata?

Fate i belli,

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni