Luci di Solidarietà 2023

Sabato 4 febbraio vi aspettiamo numerosi (e generosi!) per una fiaccolata di solidarietà in favore del Kalika Family Hospital, e per ricordare il grande amico Mario Merelli.

Questo il programma della serata:

  • Ore 16:30 iscrizioni Piazza Comune Costa Valle Imagna (Bg)
  • Ore 17:00 Bus navetta per raggiungere la località Pertus/Forcella Alta
  • Alle ore 17:45 partenza per la fiaccolata. A seguire sosta al Sacrario Monte Tesoro per ristoro gentilmente offerto dal gruppo alpini di Carenno.
  • Alle 20:00 arrivo fiaccolata presso hotel ristorante Costa (menù cena 25 euro)

Per iscrizioni e info contattare Giuseppe Capoferri al 3475235617

Maggiori informazioni nel volantino qui sotto:

Himalaya in Stile Gitante

Venerdì vi aspettiamo numerosi al Rifugio Magnolini del Monte Pora per una serata in compagnia con un forte gusto di montagna.

Il nostro Marco Zaffaroni racconterà il suo Himalaya, fatto di Alpinismo e solidarietà.

La cena è prevista per le ore 19:00 e per la prenotazione è necessario chiamare il rifugista al numero 034665145.

Durante la cena verrà proiettato un tributo fotografico all’amico Mario Merelli e a seguire, alle 20:30 ci sarà la proiezione del video “Himalaya in stile Gitante”.

Il ricavato verrà devoluto ai nostri progetti nepalesi.

Grazie e vi aspettiamo numerosi!

Noi per il Nepal, il Nepal per noi 2022

Cari amici,

lunedì 26 dicembre ritorna l’ormai classica “Noi per il Nepal, il Nepal per noi”, la 5 chilometri non competitiva post natalizia dei nostri amici del Friesian Team.

Questa sarà la settima edizione della manifestazione podistica, ma ricordatevi che l’obiettivo principale qui è passare un po’ di tempo insieme, fare quattro chiacchiere e fare del bene a se stessi e per gli altri!

Sì, perché l’iscrizione è a offerta libera e il ricavato verrà devoluto proprio alla nostra Bistari Bistari Onlus per aiutarci nei nostri progetti di aiuto alla popolazione nepalese.

A proposito di iscrizioni, a questo link trovate il modulo di iscrizione da presentare al ritiro del pettorale, e ricordatevi che per i primi 250 ci sarà anche un pacco gara omaggio e per tutti ci sarà un bel rinfresco-aperitivo dopo i 5km!

Vi aspettiamo numerosi e generosi al Centro Sportivo di Cesate, con voglia di correre, camminare e passeggiare, ma soprattutto con la voglia di fare del bene!

Everesting – “me lo ha detto il Sergio”

Ciao amici,

Eccomi a scrivere le righe di chiusura relative al nostro everesting di Vertova di domenica scorsa,
come mio solito arrivo in straritardo, ma a parziale mia discolpa nei giorni scorsi ho dovuto coccolare ed ascoltare le macchine in ditta, che volendo usare un eufemismo sono “leggermente obsolete”, ma se sono logoro io perché non dovrebbero esserlo loro visto che abbiamo più o meno la stessa età?

Mi ero ripromesso questa volta di fare una sfilza di ringraziamenti cercando di non dimenticarmi proprio nessuno, ma la smorfia di stupore e il sorriso ironico del Beppe, che con la moglie ci hanno aperto la loro casa per darci la possibilità di avere una base vita per tutto il tempo della sfida, quando l’ho ringraziato e gli ho stupidamente chiesto cosa gli dovevamo, mi ha aperto un mondo.

La gente come noi che fa queste cose assolutamente inutili e all’apparenza senza un gran senso, si riconosce e si aiuta, diventa partecipe solo per il piacere di farlo e stare in comunità, per condividere e sentirsi vicini al Mario ai nostri progetti Nepalesi agli spiriti della Montagna, e non hanno bisogno di ringraziamenti e gratifiche.

Una spiegazione però la devo a tutti voi che ci seguite, il titolo di questo everesting è “me lo ha detto il Sergio”, tanti si chiederanno “e questo Sergio chi è?
Presto detto il Sergio è stato per il papà di Mario quello che io sono stato per il Mario, il complice ideale, era quello che guidava la moto per andare a sciare allo Stelvio in 3 con tanto di materiali necessari, lo stesso che guidava il Galletto per andare in cima al bianco nel fine settimana per tornare in tempo per andare a spellare fili il lunedì mattina, l’alpino che tornando in licenza a Bergamo e non trovando più corriere per Vertova decide di farsi una passeggiata di più di 20km rinunciando a un passaggio, perché è una bella giornata e si voleva fare una passeggiata.

Come posso io deludere un sognatore di questo spessore che a novant’anni suonati quando mi viene a trovare e ad incitare a Valbondione per il nostro primo Everesting pedestre e a Lizzola per quello sugli sci, mi apostrofa dicendomi “devi venire a farlo a Vertova al Cavlera, ricordati che il Mario è nato lì e tutti gli vogliono bene…

Grazie Sergio che con il tuo silenzioso esempio ci spieghi quanto sia bello stare al mondo e andar per montagne.

Ehi se vado avanti di sto passo potremmo fare un libro di sti pipotti di inizio e fine gita.

p.s. comunque Sergio aveva ragione, la raccolta fondi per i nostri amici nepalesi è andata davvero bene la location era perfetta, salita, discesa, accoglienza e pranzo finale dalla Roby al Vistrò. Tutto alla grande!

Un nuovo Everesting

Pensavamo di farcela un po’ prima ma qualche problema fisico ha rallentato il nostro Zaffa, ma eccoci qui con un’altra “gitarella” per raccogliere fondi per Bistari Bistari Onlus e aiutare i nostri amici nepalesi.

Sabato 10 dicembre, prima delle luci dell’alba, lo Zaffa proverà un altro everesting.
Luogo di partenza il ristorante Vistrò Wine and Bistrò a Vertova, arrivo alla croce della cima Tisa.

Per una piccola rinfrescata, con everesting si intende un’attività fisica in cui si va a coprire un dislivello positivo di 8848 metri (almeno), ovvero l’altezza di Sua Maestà Everest.
Con il percorso prescelto la “gita” si concluderà dopo 10 salite.

Insieme all’evento organizziamo anche un bel pranzo domenica 11 a base di scarpinoc (se non siete di Bergamo sono dei ravioli a forma di scarpe ripieni di formaggio e pan grattato, tipici di Parre e deliziosi!) all’enoteca con cucina Vistrò Wine and Bistrò, ma non solo! Ci saranno anche i nostri mercatini con prodotti nepalesi, quindi un’ottima opportunità per preparare i regali natalizi.

Il ricavato andrà devoluto ai progetti di Bistari Bistari Onlus per il mantenimento del Kalika Family Hospital, l’ospedale voluto fortemente da Mario Merelli e Marco Zaffaroni nel Dolpo, la regione più povera del Nepal.

Per supportare i nostri amici nepalesi e questa nuova “pazza uscita” in montagna potete donare direttamente alla nostra pagina Go Fund Me che trovate qui: https://gofund.me/df4d04ba

Come di consueto vige la regola del “più siamo, meglio è” quindi se volete fare qualche salita in compagnia, 1, 2 o tutte e 10! Siete i benvenuti 😊

Musica per l’anima a sostegno del Kalika Family Hospital

Cari amici,

Vi abbiamo abituato ad eventi sportivi molto particolari (o come li chiama il nostro Zaffa “gitarelle“), volte a sensibilizzare il pubblico a donare per i nostri progetti nepalesi.

Questa volta abbiamo cambiato registro e vi proponiamo un evento musicale: Musica per l’anima a sostegno del Kalika Family Hospital.

Vi aspettiamo quindi numerosi sabato 14 maggio, alle 9 di sera, per uno speciale evento musicale alla Parrocchia Santi Nazaro e Celso di Bussero.

L’evento sarà illuminato dalla partecipazione dei maestri:
Baritono – Giuseppe Capoferri
Organo – Damiano Rota

Musica per l’anima, a sostegno del Kalika Family Hospital sarà una serata da non perdere, e si avrà la possibilità di effettuare un’offerta libera per i nostri progetti nepalesi e anche comprare qualcosa al nostro mercatino all’ingresso della Parrocchia.

Vi aspettiamo numerosi!

In ricordo a Silvano

Ciao Bistari Bistari friends,

io venerdì scorso le mie belle tre righe di chiusura del quinto everesting per Bistari Bistari Onlus, come da ordini degli studiati della comunicazione social, le avevo preparate, ma poi…

Da Pergine Val Sugana mi arrivano telefonate e messaggi che mi dicono che il Silvano Fedel è andato a correre e non è tornato, e che sono partite le ricerche. L’istinto è quello di prendere scarpe e bisaccia e fiondarmi alla ricerca, ma sta maledetta sciatalgia che mi sta riducendo come la volpe del Pinocchio e non mi fa deambulare correttamente, il poco buon senso e soprattutto i rimproveri di chi mi sta vicino, mi consigliano di desistere.

Comincia cosi l’attesa e la paura di rivivere il dolore di dieci anni fa, ma già sapevo e così è stato. Martedì lo hanno trovato e io ho perso un’altra volta uno di quei “complici” insostituibili che lasciano un vuoto incolmabile.

Le cose che accomunano il rapporto tra me e i due supereroi sono un milione, ci siamo trovati per caso ci siamo annusati, pesati, stimati, e sopra tutto letto nello sguardo la necessita di arrischiare il giusto per sentirsi vivi e felici di esserlo.

Oggi non ho proprio voglia di scrivere cazzate senza significato su una gitarella con le pelli servita a ravvivare il mio orgoglio ed aiutare i nostri progetti Nepalesi, giuro che se fossi riccherrimo Kalika me lo finanzierei da solo e non darei più fastidio a nessuno.
Per iscritto non si può neppure bestemmiare.

Su una cosa sola ero sincero quando vi scrivevo che quello con le pelli era l’ultimo everesting che avrei fatto, ma poi gli eventi, il ricordo di quegli sguardi di gente assetata d’avventura, lo stesso sguardo che ho ritrovato nel Matteo, se non ricordo male si chiamava cosi, un ragazzino che mi ha aspettato tutto la giornata al Mirtillo con nonno, mamma e sorellina, che prima Ha fatto chiedere alla mamma di fare una foto insieme e a fine giornata prendendo iL coraggio a due mani è venuto a chiedermi di firmagli l’elastico della maschera.
Io non sono certo un atleta a cui chiedere foto e autografi, e lui sarà stato felice di immagine e firma, ma non sa quanto lo sia stato io di leggere nei suoi occhi la voglia di avventure, quelle vere, fatte di fatica, sudore, fantasia e al lato pratico assolutamente inutili.

Pertanto per rispettare la memoria dei miei fratelli e non deludere le nuove generazione mi rimangio la parola e appena non vestirò più i panni del personaggio Collodiano, sentirete e leggerete ancora delle Nostre incredibili c….e se vorrete unirvi o proporre qualche stramba gita Bistari Bistari è qui, ora però scusatemi per me ora è il momento di continuare a versare lacrime senza nessuna vergogna.

Un grazie a loro, Mario e Silvano, ed uno al giovane Matteo per il suo inconsapevole aiuto

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

Everesting in scialpinismo a Lizzola – Pensieri pre partenza

A me il calcinculo e l’autoscontro dei miei tempi, quando le giostre erano giostre e non parchi a tema, non sono mai piaciuti, mi hanno sempre messo a disagio e quando ero lì ho sempre provato un senso di inadeguatezza ed evitavo, pur restando affascinato dalla vita nomade del giostraio e del circense.

Vi ho raccontato questo perché quando mi accingo a partire per un everesting mi sembra un po’ di essere alle giostre, con l’unica differenza che oltre a salirci sulla giostra la devo anche far girare, il senso di inadeguatezza mi assale io mica sono un atletone da fare certe cose, anzi non lo sono proprio un atleta e i gitanti non dovrebbero farle certe cose. Ma poi salto sulla giostra e quel su e giù mi prende ed entro in uno stato di semi-incoscienza e mi lascio portare fin che ho la forza di far girare la giostra, chiaro che io manco ci penso a prendere il fiocco per il giro gratuito.

Passo ora a darvi le ultime notizie e gli ultimi ragguagli sull’ultima, si credeteci, delle nostre gite Everesting, non faremo più 13 salite dalla biglietteria al Rifugio Mirtillo ma solo 20 dal Campel al sopracitato Mirtillo, e visto le condizioni fisiche e di preparazione del gitante si preferisce anticipare la partenza alle 3 AM.

Già sapete che di eroi non ce ne sono e l’Everesting lo faremo in qualsiasi caso, ma è anche vero che ci teniamo tanto a sensibilizzarvi e invitarvi alla donazione per poter permettere la sopravvivenza del nostro ospedale di Kalika, donazione facile e veloce su GoFundMe cliccando QUI.

Come anche sapete ormai tutti che non è un caso che queste giostre si cerca di farle girare a Lizzola e Valbondione, a casa di chi ha fortemente voluto la nascita della Bistari Bistari Onlus, e chi vi scrive non vi nega che avrebbe preferito preparare i bidoni del cargo per l’imminente spedizione invece che mettere le pelli sotto i suoi sci per commemorare il decimo anno della sua partenza.

Mario l’unico capo spedizione sei tu.

Devo ringraziare in anticipo la società di gestione degli impianti e i 3 rifugi di Lizzola per la loro disponibilità.

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

Everesting in scialpinismo – Lizzola

Ciao amici!

Se vi sono mancate le avventure del nostro Zaffa abbiamo buone notizie per voi!
Sabato 26 marzo Marco proverà l’ultimo everesting della serie dei 5.
Per rinfrescarvi la memoria, sempre con lo scopo di raccogliere fondi per Bistari Bistari Onlus sensibilizzando il pubblico a donare, lo Zaffa ha completato fino ad ora 4 everesting.
In bici, in skiroll, di corsa e sui rulli (bici virtuale).

Nel weekend del 26 marzo sarà il turno di una specialità diversa, lo scialpinismo. Quindi, con sci e pelli, lo Zaffa proverà a coprire gli 8848 metri di dislivello di sua maestà Everest ripetendo 13 volte il segmento dalla biglietteria degli impianti sciistici di Lizzola fino al Rifugio Mirtillo.

L’obiettivo sarà quello di rimanere sotto le 24 ore, con la partenza fissata alle 5 di mattina.
Se volete fare qualche salita con lo Zaffa o quattro chiacchiere al Rifugio Mirtillo siete benvenuti!
Per le donazioni abbiamo lanciato la campagna GoFundMe 2022: https://gofund.me/df4d04ba

Vi aspettiamo numerosi e generosi!