13 volte Fai, grazie Willy!

Conoscendo il nostro amore sviscerato per tutto ciò che è social, arriviamo giusto una settimana in ritardo dall’evento a fare i ringraziamenti a Willy, Alessandro e Betty per la loro ricchissima donazione legata all’impresa sportiva portata a termine da Willy.

Già il pensare ed organizzare un everesting richiede tempo e volontà ma organizzarlo come hanno fatto loro è stata veramente una cosa molto impegnativa.

Innanzitutto fare 13 volte la salita a Fai della Paganella con tutto il tempo impiegato non è certo cosa facile per un ragazzo di 19 anni abituato ad altri impegni fisici e, il lavoro fatto con il sito e i social è stato estremamente professionale e i risultati si sono visti abbondantemente.

Ma la cosa a cui teniamo più sottolineare è la dimostrazione di stima e considerazione di affetto per aver scelto il nostro e “loro” Bistari-Bistari come loro charity partner.

13 volte fai everesting

Tredici volte Fai: una giornata in bicicletta per sostenere il Nepal

Il prossimo 12 luglio William Lapomarda, giovane triatleta trentino di 19 anni, percorrerà più volte la salita che collega Mezzolombardo a Fai della Paganella nell’ambito dell’iniziativa “13 volte Fai“, una raccolta fondi a sostegno dei progetti di Bistari Bistari Onlus in Nepal.

L’idea nasce da un obiettivo semplice: trasformare una passione personale in un’occasione concreta di solidarietà. Per tutta la giornata William salirà e scenderà lungo la stessa strada, accumulando complessivamente 8.848 metri di dislivello, l’equivalente dell’altezza del Monte Everest.

Al di là dei numeri, il significato dell’iniziativa è racchiuso nel suo nome. “Bistari bistari” in nepalese significa “piano piano”: un invito a procedere con pazienza e costanza, un passo alla volta. È un’espressione che accompagna da anni il lavoro della nostra associazione e che descrive bene anche il senso di questa giornata. Non servono gesti straordinari per costruire qualcosa di importante: spesso sono la continuità, l’impegno e la partecipazione di tante persone a fare la differenza.

Attraverso questa iniziativa, William ha scelto di sostenere due progetti che Bistari Bistari Onlus porta avanti in Nepal.

Il primo è il Kalika Health Hospital, presidio sanitario situato nella regione del Dolpo, una delle aree più isolate del Paese, dove l’accesso alle cure è ancora oggi una sfida quotidiana per molte famiglie.

Il secondo è la Nilkantha Secondary School, progetto dedicato all’istruzione e alla crescita delle nuove generazioni, nella convinzione che la scuola rappresenti uno degli strumenti più efficaci per costruire opportunità e futuro.

Durante la giornata del 12 luglio amici, ciclisti e sostenitori potranno accompagnare William lungo alcune delle salite oppure seguire l’evento da vicino. L’obiettivo non è soltanto completare un percorso, ma coinvolgere una comunità di persone attorno a una causa condivisa.

Ogni donazione raccolta contribuirà direttamente al sostegno dei progetti di Bistari Bistari Onlus in Nepal.

Ringraziamo William per aver scelto di dedicare tempo, energie e preparazione a questa iniziativa e tutte le persone che decideranno di partecipare, condividere il progetto o contribuire con una donazione alla nostra campagna di GoFundMe

Pian piano, un gesto alla volta, si può arrivare lontano.

13 volte fai everesting

Eversting a Lizzola – 19 settembre 2020

In una lettera aperta il nostro Zaffa ci ha spiegato cosa è l’Everesting e perché ha scelto Lizzola come scenario per questa “gita”.

Oggi vi confermiamo che l’evento sarà il 19 settembre, partenza all’alba e via, su e giù per la salita Valbondione – Lizzola per 25 volte per un totale stimato di 260km totali di bici e, ovviamente, 8848 metri di dislivello positivo, l’altezza di sua maestà Everest.

L’obiettivo è sempre quello di sensibilizzare le persone a donare con un click alla nostra campagna su Go Fund Me per coprire i costi di mantenimento del Kalika Family Hospital.

Everesting a Lizzola

Personalmente sono sempre stato attirato e incuriosito da queste sfide dell’assolutamente inutile, dove sostanzialmente si fa fatica solo ed esclusivamente per il piacere di farlo.

Poco importa se tutte le volte che mi cimento in queste imprese, l’unica cosa che si nota è che a me proprio mancano un po’ di capacità atletiche, insomma non sono fatto per le attività fisiche sportive, ma, più me ne rendo conto, più mi ci accanisco. E se qualche australiano si inventa una sfida in cui si devono raggiungere gli 8848 m di dislivello positivo, ripetendo più e più volte la medesima salita in bicicletta, vuoi che io non accetti il guanto di sfida?

Ma dove compiere questa gita da criceto? Ci ho pensato un pochino ed ecco la salita adatta: Valbondione – Lizzola per, presuppongo, 25 volte. Quante volte ho fatto questa salita per andare dal Mario a progettare e organizzare delle spedizioni su degli 8000 (quelli veri), quante volte ho fatto questa salita per pianificare il nostro impegno nella costruzione e mantenimento dell’ospedale di Kalika e quante volte ormai salgo a Lizzola per commemorare il Merelli, alpinista ed esempio di vita per tutti, complice per me.

C’è sicuramente modo migliore per ricordare lui e il nostro impegno a Kalika, ma per me questi 8848 m di dislivello positivo da pedalare lo sono sicuramente, anche se per dirla tutta forse farò il mio Everesting proprio qui, perché so che lui e i nostri ricordi mi daranno sicuramente una mano a finire sta gita.

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni