Tag Archives: Onlus

Bistari Bistari corre con Gazzetta MarathOne

Milioni di passi un unico cuore: il 4 e il 5 luglio si corre Gazzetta MarathOne, una sfida benefica con Bistari Bistari Onlus da vincere tutti insieme

MarathOne è una grande corsa collettiva. Un’azione di massa a cui tutti possono partecipare correndo, ma anche solo camminando, per ridurre le distanze fisiche e sociali e celebrare la ripartenza dell’Italia attraverso lo sport come pura attività fisica. Una sfida da vincere insieme. Si correrà nell’arco di 24 ore, dalle ore 20:00 di sabato 4 alle 20:00 di domenica 5 luglio nelle strade, nelle piste, nei parchi e perché no, anche nelle case d’Italia: nessun assembramento, ogni partecipante correrà o camminerà fisicamente da solo, dovunque si trovi o dove preferisca ma virtualmente connesso a tutti gli altri in una grande sfida benefica da vincere insieme, ognuno secondo le proprie forze e capacità, per uno o cento chilometri. Milioni di passi, un unico cuore: Gazzetta MarathOne è una sfida di solidarietà e, come recita la call to action “Partecipa e dona”, non è prevista una quota di iscrizione ma una donazione obbligatoria, da un minimo di 5 euro, a una charity scelta tra quelle che hanno aderito all’evento, e Bistari Bistari Onlus è nella lista! Per partecipare basta collegarsi a www.gazzettaMarathOne.it, fare la propria donazione selezionando Bistari Bistari Onlus dal menù a tendina e scaricare la app Never Alone di Endu che, durante le due giornate dell’evento, permetterà di sommare il proprio percorso a quello di tutti gli altri. Un contatore presente sul sito gazzettaMarathOne.it aggiornerà in tempo reale i chilometri complessivi percorsi dai partecipanti e le donazioni effettuate.

Partecipa a Gazzetta MarathOne e dona!
Partecipa a Gazzetta MarathOne e dona!

Bistari Bistari, piano piano, inizia anche l’avventura del sito

Non potevo certo evitare di essere io a scrivere le prime righe del sito della Bistari Bistari… in fondo, da quella lontana sera in pizzeria a Kathmandu dove ha avuto inizio questa bella avventura, mio malgrado io ci sono sempre stato.

Non nego, però, che avrei preferito scrivere a quattro mani questo messaggio iniziale. Ma così non è (porca miseria): il Mario se la sta godendo nel paradiso degli alpinisti!

Da quella pizza a Kat ad oggi sono successe tante cose, e dalle quattro balle intorno ad un tavolo si è passati alle cose concrete: da un progetto campato in aria a quello sulla carta e poi a quello in muratura; dal “ci vuole un medico sempre presente” a 5 operatori in loco costantemente; da un numero stimato di possibili fruitori ad un numero assai maggiore a qualsiasi aspettativa e di difficile calcolo; dall’appoggiarci ad un’Associazione grande, con progetti di sostentamento e sviluppo in tutto il mondo, alla costituzione della nostra piccola associazione

ospedale-kalika

… e al progetto di costruzione e gestione di un ospedale si è ora aggiunto anche quello della ricostruzione di una scuola crollata nel terremoto del 2015…

… e oggi, dopo una lunga genesi, abbiamo anche un sito con il quale speriamo di riuscire a darvi notizie del nostro operato, ma anche del vostro, visto che se state leggendo siete per lo meno interessati; cercheremo di essere il più possibile puntuali nell’informarvi sugli sviluppi dei progetti, dandovi notizie sulle iniziative volte a farci conoscere e a raccogliere gli indispensabili fondi.

Personalmente spero, soprattutto, di ricreare una bella tavolata, anche se solo virtuale, come quella sera in pizzeria a Kathmandu, dove poter fare sogni ad occhi aperti su progetti d’aiuto e… perché no, di belle salite Himalayane, come facevamo io e il Merelli.

Marco

zaffa