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13 volte fai everesting

Tredici volte Fai: una giornata in bicicletta per sostenere il Nepal

Il prossimo 12 luglio William Lapomarda, giovane triatleta trentino di 19 anni, percorrerà più volte la salita che collega Mezzolombardo a Fai della Paganella nell’ambito dell’iniziativa “13 volte Fai“, una raccolta fondi a sostegno dei progetti di Bistari Bistari Onlus in Nepal.

L’idea nasce da un obiettivo semplice: trasformare una passione personale in un’occasione concreta di solidarietà. Per tutta la giornata William salirà e scenderà lungo la stessa strada, accumulando complessivamente 8.848 metri di dislivello, l’equivalente dell’altezza del Monte Everest.

Al di là dei numeri, il significato dell’iniziativa è racchiuso nel suo nome. “Bistari bistari” in nepalese significa “piano piano”: un invito a procedere con pazienza e costanza, un passo alla volta. È un’espressione che accompagna da anni il lavoro della nostra associazione e che descrive bene anche il senso di questa giornata. Non servono gesti straordinari per costruire qualcosa di importante: spesso sono la continuità, l’impegno e la partecipazione di tante persone a fare la differenza.

Attraverso questa iniziativa, William ha scelto di sostenere due progetti che Bistari Bistari Onlus porta avanti in Nepal.

Il primo è il Kalika Health Hospital, presidio sanitario situato nella regione del Dolpo, una delle aree più isolate del Paese, dove l’accesso alle cure è ancora oggi una sfida quotidiana per molte famiglie.

Il secondo è la Nilkantha Secondary School, progetto dedicato all’istruzione e alla crescita delle nuove generazioni, nella convinzione che la scuola rappresenti uno degli strumenti più efficaci per costruire opportunità e futuro.

Durante la giornata del 12 luglio amici, ciclisti e sostenitori potranno accompagnare William lungo alcune delle salite oppure seguire l’evento da vicino. L’obiettivo non è soltanto completare un percorso, ma coinvolgere una comunità di persone attorno a una causa condivisa.

Ogni donazione raccolta contribuirà direttamente al sostegno dei progetti di Bistari Bistari Onlus in Nepal.

Ringraziamo William per aver scelto di dedicare tempo, energie e preparazione a questa iniziativa e tutte le persone che decideranno di partecipare, condividere il progetto o contribuire con una donazione alla nostra campagna di GoFundMe

Pian piano, un gesto alla volta, si può arrivare lontano.

13 volte fai everesting

Pensieri finali da Kathmandu

È arrivato il tempo dei saluti per il nostro Zaffa e l’allegra comitiva, ecco un piccolo pensiero finale all’arrivederci al Nepal e a Kalika:

Siamo a Kathmandu e domani torniamo, io già mi sono fatto violenza a basta a scrivere ed inviare foto del sopralluogo quindi qui le trasmissioni si interrompono.

Erano ben sei anni che non tornavo a Kalika e sicuramente le cose sono cambiate già dal fatto che più o meno ci si arriva in auto.
L’ospedale funziona a pieno regime, il dottore è un giovinastro in gamba e il resto della combriccola non molla. Si le cose non vanno male, l’ospedale è davvero attivo e l’abbiamo constatato nei tre giorni della nostra permanenza.

Sembra che cominci ad esserci un certo dialogo anche con le autorità locali, il nuovo sindaco è amico a me.

Tutto bello ma qui il budget occorre raccimolarlo e 55000 € tutti gli anni non sono semplici da raccogliere, io faccio fatica a chiedere, e sono sempre rimproverato da chi mi sta vicino, ma sono fatto così.
Una cosa però che mi un fastidio porco, sono quelli che mi chiedono cosa ci costa mantenere l’ospedale, glielo dici commentano con un “pensavo di più” e boia se una volta metto la mano nella tasca posteriore delle braghe. Io non ti chiedo niente ma te non venire qui a fare il ganassa. A parte gli sfoghi personali e per chi a voglia e piacere vi mando un’ultima foto, l’accordo con lo chef della comunità: a loro il pavimento nuovo a noi le suppellettili.

E per i più arditi sappiate che si vocifera che entro sei mesi arrivi l’elettricità, a quel punto perché non provare davvero a portare la macchina per i raggi x.
E con questo sermone da venditore di sciroppo miracoloso del far west saluto voi e mi eclisso dai social, che saranno belli e comodi ma io ne faccio volentieri a meno.

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

 

Eccoci al Kalika Family Hospital

Con un breve saluto dallo Zaffa:

Oh sono qui all’ospedale da ieri, la strada c’è, ma auto che vengono e vanno stanno a zero.

In compenso qui è un via vai continuo di pazienti o presunti tali che arrivano a piedi, in spalla o in barella.

Sarà il fascino del giovane dottore belloccio?

La Carolina dice di sì, sarà rimasta anche lei affascinata? Altro che il Doc su RAI 1!

Staremo qui tre giorni, vediamo che succede!

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

Verso Kalika e arrivo!

Continua il viaggio in Nepal dello Zaffa, ecco i suoi pensieri:

Eccoci a Nepalganj certo che dalle prime, ma anche ultima volta, qui le cose sono cambiate; hotel di lusso come se piovesse e lavori di ammodernamento all’aereoporto, che Malpensa ci fa le pippe.

Fa strano essere stato spettatore della trasformazione di una regione, ad esempio oggi siamo arrivati all’ospedale in jeep, una volta questo non era possibile, si poteva andare solo camminando. Ma è inutile star qui a fare i nostalgici romantici, il mondo va avanti.

Poi, in tutta sincerità, è troppo facile fare filosofia restando a casa con elettricità, acqua corrente, auto in garage e asfalto tirato a biliardo fuori dal garage.

A prima vista direi che l’ospedale non va male, sono qui da 2 ore e non sono riuscito ancora a parlare con il dottore, troppo impegnato con le visite. Ora piove e sto lottando con le mosche, domani e nei giorni a venire continuerò con il mio reportage correlandolo con immagini fotografiche.

Per le foto di oggi ringraziamo ancora la Luisella, che nonostante abbia un telefono del “Carlo cudega” è ruiscita a girarmele.

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

Zaffa ritorna in Nepal

Siamo soliti raccontare le “gite” sull’Everest del nostro “Zaffa”, è tornato in Nepal proprio in questi giorni, ma non per scalare, ma per visitare il caro Kalika Family Hospital che continua ad operare grazie a tutti voi che sostenete la nostra Bistari Bistari Onlus.

Ma come di consueto lasciamo le parole a chi è sul posto:

Ecco mi qui dopo sei anni sono ancora e finalmente a Katmandu.

Come avrete intuito se scrivo qui non è perché sono in Nepal per salire montagne o fare simpatiche gite, ma per andare a visitare il nostro ospedale a Kalika.

Siamo arrivati ieri sera e mi sembra che la metropoli sia più pulita e con le strade più in ordine.
Cercando di cenare attraversiamo il turistico quartiere di Tamel, ma arrivati di fronte al luogo dove sorgeva il palazzo di mattoni rossi che ospitava il ristorante a cui ero più affezionato al mondo, mi ritrovo invece un “modernerrimo” palazzo senza mattoni a vista, ma senza neppure il nostro “dolce vita”, ma minchia sta modernizzazione!

Per fortuna la pizzeria degli alpinisti non tradisce e ha dato di che sfamarci a me e alle mie due compagne di gita, la ormai veterana di Nepal Carolina e la neofita Luisella, mia figlia e mia sorella.

Questo pomeriggio voliamo a Nepalganj se sono in grado vedo di mandarvi foto della simpatica città.

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

 

Regali Bistari Bistari

Un’idea, anzi più idee, per i regali di Natale, o in generale per qualcuno di importante. Un pensiero che oltre ad essere bello, utile ed originale fa anche del bene, perché il ricavato delle offerte verrà devoluto alla nostra onlus per il raggiungimento del budget per il mantenimento dell’ospedale di Kalika.

Sfoglia la galleria qui sotto e scegli cosa preferisci! Per aggiudicarti questi oggetti contattaci a info@bistaribistari-onlus.it o al 335354958.

Offerte a partire da…
Scaldacollo, euro 7,00
Mascherina, euro 5.00
Segnalibri, euro 2,00
Calendario, euro 8,00
Bandiere preghiere nepalesi, euro 7,00
Incensi, euro 8,00

Noi per il Nepal, il Nepal per noi 2019

Vi state preparando per il Natale e le sue abbuffate? Avete preparato nuovi buchi alla cintura? Siete preoccupati di rimettervi in forma?

Non vi preoccupate! Abbiamo la soluzione per voi.
Il 26 dicembre, come da tradizione, vi aspettiamo al Centro Sportivo di Cesate per la nostra 5 chilometri non competitiva di beneficenza: “Noi per il Nepal, il Nepal per noi

Un modo perfetto per fare del bene e ricominciare con l’attività fisica pian piano, o come dicono in Nepal “bistari bistari”. L’iscrizione è ad offerta libera con addirittura un pacco gara per i primi 250 iscritti! e in più avrete l’opportunità di acquistare i nostri nuovi calendari che vi terranno compagnia per tutto il 2020!

Per info e iscrizioni ecco il volantino 👇

Ospedale di Kalika, belle sorprese e una nuova sfida

Eccomi qui con il mio solito tempismo, non certo adatto al mondo dei social, ma cosa devo dirvi… Un po’ mi faccio prendere dalla pigrizia da scrittura ed un po’ la vita caotica mi fagocita ogni volta che rientro dal Nepal. Ma due parole e una riflessione su passato, presente e futuro del nostro presidio sanitario a Kalika le posso e devo fare.

Ormai sono dieci anni che l’ospedalino è in funzione e dodici che io e Francesco frequentiamo la regione del basso Dolpo.

Siamo ancora increduli che ora ci sia una strada che dall’aeroporto di Jupal a spizzichi e bocconi, cambiando tre volte quelle improponibili jeep che possono scorazzare così allegramente solo in Nepal, camminando per alcuni tratti, si riesce ad arrivare a Tribani, e da lì in tre comode ore di simpatica salita si arriva a Kalika. comunque tutto in una giornata anche se un po’ lunghina come giornata, i 2/3 giorni di trekking sono ormai un bel ricordo. Bella faccenda e comodità, certo, la gita non è più romantica come al principio ma noi contro i tempi moderni e la storia mica possiamo andare, e poi parliamoci chiaro noi a casa nostra ce la scialiamo in autostrade e loro devono rimanere su scomodi sentieri perché noi abbiamo bisogno di fare una gita a piedi per ritrovarci ed essere felici. Sarebbe un po’ egoista, non vi sembra?

Inoltre questa modernità ha portato ancora più pazienti alla struttura.

Da aprile a Kalika è arrivato un nuovo medico di grande esperienza riguardo la medicina di frontiera, ed in pochi mesi ha dato la sua impronta alla struttura, ora sembra organizzata bene o almeno molto più vicina ai nostri parametri.

Tant’è che alla sua richiesta di poter avere energia elettrica e acqua calda 24/7 non ci siamo sentiti di dire che per noi già è complicato racimolare i denari per il budget annuo, ma abbiamo promesso che valuteremo attentamente il progetto e il relativo preventivo per fornire la struttura di un impianto fotovoltaico adatto alle esigenze del nostro bel ospedalino.

Restate in attesa degli sviluppi di questa nostra nostra piccola, grande, sfida.

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni

 

Post di fine anno

Siamo arrivati ai titoli di coda per quest’anno, ma prima di buttarci a capofitto nel 2019 pensiamo sia di dovere un post per salutarci, tracciando un bilancio del 2018 e raccontandovi delle nostre ultime iniziative. Abbiamo ben pensato di partire da ottobre, data del nostro ultimo sopralluogo in Nepal.

Ero curioso di capire com’era la situazione della strada da Jupal a Kalikaracconta lo Zaffavisto che i lavori di costruzione della strada proseguono e ora la strada c’è, anche se non ancora ultimata, ma il traffico veicolare è per il momento insignificante. Comunque è chiaro che a breve il romantico e avventuroso trekking verso il nostro ospedale sarà solo un ricordo. Ma posso dire con sicurezza che io e il amico Ciccio abbiamo assistito a cambiamenti davvero epocali nella regione del Dolpo“.

Il sopralluogo all’ospedale di Kalika è andato bene, in un anno, mediamente le visite effettuate sono fra le 10 e le 12 al giorno, le degenze sono limitate a casi molto seri, ma a prescindere non si protraggono oltre qualche giorno.

I costi annuali dell’ospedale sono di 51000 euro, e comprendono il mantenimento della struttura, gli stipendi del personale e l’acquisto dei medicinali.

Per quanto riguarda la scuola avevo la necessità di tornare per vedere con i miei occhi – continua lo Zaffa che anche l’ultimo dei tre stabili con quattro aule e i servizi fossero completati. E pur non trovando gli alunni, sapevo che era un periodo di vacanza, siamo stati piacevolmente colpiti perché i lavori sono stati terminati ad arte, senza contare il fatto che è evidente che le strutture sono state utilizzate e vissute“.

Sempre relativamente alla scuola i lavori sono stati ultimati proprio ad ottobre, prima della visita della nostra delegazione. La scuola ospita circa 400 alunni (divisi su tre turni) in 10 aule. Abbiamo costruito anche una sala professori per i 12 insegnanti che si alternano nella scuola, quindi possiamo dire che questo progetto è andata a buon fine ed è già in funzione.

Il vostro sostegno è per noi fondamentale e con la nostra ultima iniziativa “Noi per il Nepal, il Nepal per noi“, la corsa benefica del 26 dicembre abbiamo raccolto 1850 euro grazie alla generosità dei 233 partecipanti.

Buon anno da Bistari Bistari Onlus e a prestissimo!

Titoli di coda per Everest in Stile Gitante 2018

Ciao Amici,

eccoci alla fine del nostro gitone, che dire, spero almeno di avervi fatto sorridere un po’ e di riuscire a farlo ancora, magari anche prima del prossimo gitone, visto che al rientro se il Simo è ancora dell’idea avremmo da finire i nostri 30×4000.

Comunque sono arrivato per il rotto della cuffia, al risveglio il mio vetusto, ma sempre attivo BlackBerry, ha deciso di non leggere più le sim, quindi da quando sono uscito dall’albergo dove il wifi mi permetteva di rimanere in contatto con tutti tornerò nell’arcaico (ma simpatico) mondo del non raggiungibile, fuori campo, no social ecc…

Fate i bravi e grazie per avermi seguito anche in questa avventura,

a presto!

Marco, lo Zaffa, Zaffaroni